Tavla
Il gioco da tavolo più antico del mondo, ancora giocato in ogni continente. Scopri la sua storia, le sue regole e ogni variante regionale, dal tavla turco al nard persiano.
Un tabellone, mille nomi
Il backgammon è un gioco di corsa per due giocatori su un tabellone di 24 triangoli stretti, chiamati punte. Conosciuto come tavla in Turchia, tavli in Grecia, nard in Iran e shesh besh nel Levante, è uno dei giochi più antichi ancora praticati, e unisce la fortuna dei dadi a una vera abilità strategica.
Cinquemila anni sul tabellone
Tabelloni simili al backgammon sono stati ritrovati in tombe reali della Mesopotamia risalenti a quasi 5.000 anni fa. Il Gioco Reale di Ur, la 'Tabula' romana e il 'Nard-e' persiano hanno tutti alimentato il gioco praticato oggi. Il suo nome inglese moderno deriva da 'back' e 'gammon' (gioco), attestato per la prima volta nel XVII secolo, a descrivere il modo in cui le pedine possono essere rimandate fino all'inizio.
Come si prepara il tabellone
Ogni giocatore inizia con 15 pedine. Nella disposizione standard, ogni giocatore ha due pedine sulla punta 24, cinque sulla punta 13, tre sulla punta 8 e cinque sulla punta 6. I giocatori muovono le pedine in direzioni opposte lungo le 24 punte verso il proprio tabellone di casa, per poi toglierle dal gioco.
Facile da imparare, difficile da padroneggiare
Le regole si imparano in pochi minuti, ma il cubo del raddoppio, il gioco di contatto e la probabilità dei dadi danno al backgammon una profondità notevole. Premia la pazienza, il calcolo e il coraggio di rischiare — un raro equilibrio tra fortuna e abilità.