Guida a strategia e apertura
Le regole si imparano in pochi minuti; è da queste idee che comincia il vero backgammon.
Mosse di apertura
Un piccolo gruppo di tiri di apertura è considerato il più forte, sia per consenso di lunga data sia per analisi al computer: tiri come 3-1 e 6-5 permettono di costruire punte chiave fin da subito. Non serve memorizzare ogni risposta; capire perché una mossa sviluppa la tua posizione vale più della mossa stessa.
Corsa o attesa
Ogni posizione tende verso uno di due piani: la corsa (portare a casa le pedine il più velocemente possibile, favorita quando sei avanti nel conteggio pip) o l'attesa (mantenere il contatto e aspettare un'occasione per colpire, favorita quando sei indietro). Riconoscere in quale piano ti trovi orienta quasi tutte le decisioni successive.
Costruire un prime
Un prime di sei punte consecutive intrappola completamente qualsiasi pedina avversaria rimasta dietro. Anche un prime parziale di quattro o cinque punte riduce drasticamente i tiri utili dell'avversario, ed è una delle strutture più forti che si possano costruire in una partita di contatto.
Giocare le ancore
Un'ancora in profondità nel tabellone di casa avversario è fonte di pazienza e sicurezza. Le ancore avanzate (sulla punta 1 o 2) sono più sicure ma passive; le ancore d'oro (sulla punta 4 o 5) offrono più possibilità di contrattacco, ma comportano più rischio.
Usare il cubo del raddoppio
Raddoppia quando sei chiaramente favorito ma la partita può ancora ribaltarsi: raddoppiare troppo presto o troppo tardi costa valore nel tempo. Come ricevente, la regola generale è accettare qualsiasi raddoppio che vinceresti circa il 25% delle volte o più.
Errori comuni dei principianti
Gli errori più frequenti sono lasciare pedine scoperte inutilmente, correre quando si dovrebbe attendere (o viceversa), ed essere troppo prudenti nel raddoppiare oppure rifiutare raddoppi chiaramente da accettare. Rivedere le proprie partite in seguito, anche brevemente, corregge rapidamente la maggior parte di questi errori.